Preferiresti? 40 domande pronte da giocare
Due opzioni, nessuna buona, e bisogna scegliere. La regola sta tutta in una frase, ed è per questo che il gioco funziona ovunque: in videochiamata, in macchina, con qualcuno appena conosciuto. Ecco quaranta domande pronte, ordinate per intensità.
Le regole, in dieci secondi
Uno legge la domanda, l'altro sceglie - e soprattutto si giustifica. La giustificazione è il gioco; la scelta da sola non è niente.
Variante di gruppo: tutti rispondono insieme al tre. Scoprire chi la pensa all'opposto è metà del divertimento.
Dieci domande per iniziare
- Preferiresti non poter mai mentire, o non poter mai dire di no?
- Avere sempre troppo caldo, o sempre troppo freddo?
- Sapere quando morirai, o come?
- Poter volare, o essere invisibile?
- Perdere tutte le tue foto, o tutti i tuoi messaggi?
- Vivere senza musica, o senza film?
- Avere un tasto per riavvolgere dieci secondi, o per metterli in pausa?
- Che tutti sentano i tuoi pensieri un'ora al giorno, o che nessuno ti creda mai?
- Mangiare sempre la stessa cosa, o non ripetere mai un piatto?
- Arrivare sempre venti minuti in ritardo, o venti minuti in anticipo?
Dieci domande che dividono sul serio
- Preferiresti avere sempre ragione, o piacere sempre a tutti?
- Che i tuoi genitori leggano i tuoi messaggi, o i tuoi amici la tua cronologia?
- Essere il più intelligente in una stanza di stupidi, o il più stupido in una di intelligenti?
- Fare un lavoro che odi ben pagato, o uno che ami pagato male?
- Non viaggiare mai più, o non rivedere mai il mare?
- Essere dimenticato del tutto, o essere ricordato male?
- Poter annullare una decisione della tua vita, o conoscerne una del futuro?
- Vivere cento anni da solo, o cinquanta circondato?
- Che i tuoi amici dicano sempre quello che pensano, o mai?
- Perdere il gusto, o l'olfatto?
Perché funziona così bene con gli sconosciuti
Con qualcuno che non conosci il problema non è la mancanza di argomenti: è che nessun argomento ha ancora il permesso di esistere. «Preferiresti?» crea quel permesso in due secondi, perché nessuno parla direttamente di sé eppure tutti si rivelano.
Su PLOXX il gioco è dentro la conversazione: si lancia con un clic, senza cercare domande in un'altra scheda. Le altre idee sono in giochi per videochiamate.
Domande frequenti
Quanti giocatori servono?
Bastano due. In gruppo funziona altrettanto bene, rispondendo tutti insieme.
Va bene come rompighiaccio?
Probabilmente il migliore di tutti: nessuna preparazione, nessun materiale, e non obbliga a raccontare niente di personale.
Dove trovo altre domande?
Su PLOXX il gioco integrato ne propone di proprie a ogni partita, e non sono sempre le stesse.
Si può giocare senza telecamera?
Sì, funziona altrettanto bene solo con il testo.