PLOXX
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Chat per adolescenti: dai 15 anni, età separate

Quasi tutte le app di chat dicono di essere «per tutti», il che in pratica significa adulti e adolescenti nello stesso calderone. PLOXX fa il contrario: almeno 15 anni, e i 15-17enni vengono abbinati tra loro, separati dagli adulti. E non sei mai obbligato a mostrare il volto.

Che cosa sbagliano quasi tutte le app

Quasi tutte hanno un'età minima sepolta nelle condizioni, e quasi nessuna ne fa qualcosa. Un quindicenne e un quarantenne finiscono nello stesso gruppo di abbinamento, e l'app spera che non succeda nulla.

Qui l'età è una regola di abbinamento, non una formalità legale. Ognuno indica la data di nascita all'ingresso, non può più cambiarla, e i minorenni vengono abbinati con minorenni. È la misura più utile della categoria, ed è anche la più rara.

→ Inizia a parlare

Decidi tu quanto ti si vede

Dover accendere la telecamera per parlare con sconosciuti è chiedere molto, soprattutto a 15 anni. Per questo non è mai obbligatorio:

Se non c'è nulla da catturare, non c'è nulla da riutilizzare. Più dettagli su chat con avatar.

È un gioco, non solo una chat

Un'app in cui si parla soltanto stanca in fretta. Qui la conversazione è la porta d'ingresso:

Domande frequenti

Devo avere 15 anni?

Sì, è l'età minima. E non è solo una casella: i 15-17enni vengono abbinati tra loro, in un gruppo separato da quello degli adulti.

Devo mostrare il volto?

Mai. Avatar e solo testo sono modalità complete. La webcam c'è se la vuoi, con chi vuoi e quando vuoi.

Serve registrarsi o pagare?

Né l'uno né l'altro. Niente email, niente password, niente carta. Sono a pagamento solo alcuni cosmetici, che non danno alcun vantaggio.

Che succede se qualcuno si comporta male?

Il pulsante di segnalazione è lì durante la conversazione, con sette motivi. I casi che riguardano minori passano per primi, e le durate delle sanzioni sono pubblicate.